BANDI &
SERVIZI ATTIVI
Scopri in questa i bandi e servizi attivi ai quali puoi accedere tramite il nostro studio!
Affidamento in adozione di soggetti asinini 2026
Quando partecipare
Le domande possono essere presentate fino al 31 luglio 2026.
Descrizione
La Regione Puglia offre la possibilità di adottare uno degli 12 asini allevati presso la Masseria Russoli di Crispiano (TA).
L'iniziativa è rivolta a chi desidera prendersi cura dell'animale e utilizzarlo per attività di studio, ricerca, didattica o promozione, garantendone il benessere e una corretta gestione.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
- Enti pubblici e privati;
- Masserie didattiche;
- Associazioni;
- Allevatori;
- Privati.
Come avviene l'assegnazione
Ogni richiedente potrà ottenere un solo asino.
Se le domande saranno superiori al numero degli animali disponibili, l'assegnazione avverrà tramite sorteggio pubblico.
CSR PUGLIA 2023-2027
Partecipazione a regimi di qualità (SRG03)
Quando partecipare
L’avviso è in corso di pubblicazione sul portale regionale.
OBIETTIVI
La misura SRG03 sostiene le aziende agricole che scelgono di aderire ai sistemi di qualità riconosciuti per valorizzare le produzioni, migliorare la competitività aziendale e rafforzare la presenza sul mercato.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda imprese agricole singole o associate, cooperative, organizzazioni di produttori, consorzi di tutela e reti di imprese. È necessario essere impresa agricola attiva, avere sede e unità produttiva in Puglia, essere in regola con gli obblighi contributivi e aderire per la prima volta al regime di qualità (o aver aderito nei precedenti 5 anni).
Cosa si può finanziare
Sono finanziabili i costi per l’adesione e il mantenimento dei regimi di qualità: prima certificazione, quote annuali, controlli, analisi previste dal disciplinare e consulenza tecnica nei limiti previsti dal bando. Tra i regimi ammessi rientrano biologico, DOP, IGP, SQNPI e altri sistemi di qualità riconosciuti.
Importi finanziabili
Contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese ammissibili, fino a 3.000 euro per beneficiario all’anno, per un massimo di 3 annualità.
CSR PUGLIA 2023–2027
Sistemi agroforestali su superfici agricole (SRD05.3)
Quando partecipare
L’avviso è in corso di pubblicazione sul portale regionale.
OBIETTIVI
La misura incentiva la realizzazione di sistemi agroforestali, ossia superfici agricole in cui coesistono colture e alberi (sistemi silvoarabili) oppure alberi e pascolo (sistemi silvopastorali).
L’obiettivo è migliorare la produttività sostenibile, favorire la tutela del suolo e della biodiversità e promuovere pratiche agricole in armonia con l’ambiente.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
Proprietari, possessori o conduttori di superfici agricole situate in Puglia;
Enti pubblici e soggetti privati, singoli o associati, con titolo di conduzione valido;
Beneficiari in regola con gli obblighi contributivi e privi di cause di esclusione o revoca di aiuti pubblici.
Cosa si può finanziare
Sono finanziabili due tipologie di interventi:
Sistemi silvoarabili: alberi integrati con colture agricole sulla stessa superficie;
Sistemi silvopastorali: alberi combinati con prati o pascoli.
Sono ammissibili le spese per:
Preparazione del terreno e messa a dimora delle piante;
Protezioni e prime cure colturali;
Spese tecniche, progettazione e direzione lavori.
Importi finanziabili
Contributo in conto capitale fino al 100% delle spese ammissibili;
Sistemi silvoarabili: massimo 5.000 euro per ettaro;
Sistemi silvopastorali: massimo 4.000 euro per ettaro;
Importo massimo per progetto: 100.000 euro;
Superficie minima ammissibile: 1 ettaro, con densità di 50–150 piante per ettaro.
OCM VINO
INVESTIMENTI AZIENDE VITIVINICOLE (Campagna 2026/2027)
Quando partecipare
Scadena 14 maggio 2026
OBIETTIVI
La misura sostiene gli investimenti delle aziende vitivinicole per migliorare le strutture e la produzione del vino.
In particolare mira a:
- aumentare la competitività delle aziende;
- migliorare la trasformazione e commercializzazione del vino;
- favorire innovazione, qualità e sostenibilità;
- ridurre i costi e rendere le aziende più efficienti.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
- Aziende agricole che producono uva da vino;
- Imprese che trasformano e commercializzano prodotti vitivinicoli;
- Cantine e operatori del settore vino.
È necessario avere fascicolo aziendale aggiornato ed essere attivi nel settore vitivinicolo.
Cosa si può finanziare
La misura finanzia investimenti legati all’attività vitivinicola, tra cui:
- macchinari e attrezzature di cantina;
- impianti per lavorazione, conservazione e imbottigliamento;
- realizzazione di punti vendita, sale degustazione ed e-commerce;
- strutture per accoglienza ed enoturismo;
- innovazione tecnologica e digitale.
Importi finanziabili
L’aiuto consiste in un contributo a fondo perduto per coprire parte delle spese di investimento.
- Percentuale variabile (generalmente intorno al 40–50%);
- Importo legato al progetto presentato e alle risorse disponibili.
Generazione Terra 2026
Acquisto di terreni agricoli per giovani
Quando fare domanda Lo sportello è aperto dal 22 aprile al 19 giugno 2026 sul portale ISMEA. Le domande vengono valutate in ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei fondi.
Obiettivi
La misura aiuta i giovani ad acquistare un terreno agricolo, per avviare una nuova impresa o per ampliare quella già esistente. Lo Stato, tramite ISMEA, finanzia l'acquisto e il giovane restituisce la somma a rate nel tempo. L'obiettivo è favorire il ricambio generazionale in agricoltura e sostenere chi vuole investire nella terra.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
- Giovani under 41 già attivi come imprenditori agricoli (IAP) da almeno due anni, che vogliono comprare un terreno per ampliare o consolidare la propria azienda;
- Giovani under 41 con almeno due anni di esperienza lavorativa in agricoltura negli ultimi cinque, che vogliono avviare una nuova impresa;
- Giovani under 35 in possesso di un diploma agrario o di una laurea, anche senza esperienza, che vogliono avviare una nuova impresa agricola.
In tutti i casi è richiesta la cittadinanza UE e la residenza in Italia da almeno due anni.
Cosa si finanzia
Viene finanziato l'acquisto di un terreno agricolo, nelle seguenti forme:
- Patto di Riservato Dominio: ISMEA compra il terreno e te lo assegna; tu lo ripaghi a rate e diventi proprietario al saldo finale;
- Mutuo ipotecario: ISMEA ti eroga un mutuo e tu acquisti direttamente il terreno.
Sono ammissibili esclusivamente terreni con destinazione agricola, privi di vincoli, ipoteche o irregolarità urbanistiche e catastali.
Importi finanziabili
- Fino a 1.500.000 € per giovani imprenditori agricoli e startupper con esperienza;
- Fino a 500.000 € per startupper con solo titolo di studio;
- Restituzione in rate semestrali fisse, fino a un massimo di 30 anni;
- Tasso fisso, determinato in base al profilo di rischio del richiedente;
- Spese notarili e di stima del terreno a carico del beneficiario.
Bonus per chi parte da zero
I giovani che si insediano per la prima volta come capi azienda possono ricevere fino a 100.000 € a fondo perduto, erogati a riduzione delle rate. Per operazioni in aree interne o montane il beneficio è ancora più elevato.
Bando Ministero Xylella 2025 – Contributi per il Ripristino degli Oliveti
Di cosa si tratta?
Il bando Ministero Xylella 2025 offre un sostegno economico alle imprese agricole colpite dal batterio Xylella fastidiosa. L’obiettivo è aiutare a ripristinare il potenziale produttivo degli oliveti danneggiati, favorendo il reimpianto con cultivar resistenti o la riconversione verso altre colture.
Chi può partecipare?
- Proprietari, detentori o possessori di terreni olivetati nelle zone infette della Puglia.
- Imprese agricole che hanno subito una perdita del valore economico del patrimonio olivicolo pari o superiore al 30%.
- Progetti presentati sia individualmente sia in forma associata (ad es. cooperative o organizzazioni di produttori).
Quali interventi sono finanziabili?
- Reimpianto degli oliveti con varietà resistenti o tolleranti alla Xylella fastidiosa.
- Riconversione degli impianti verso altre colture conformi alle normative vigenti.
- Investimenti per il ripristino del potenziale produttivo agricolo.
Importo e modalità di contributo:
- Fondo complessivo destinato: 30 milioni di euro.
- Il contributo viene calcolato in base al numero di piante danneggiate, secondo tabelle standard di costi unitari.
- L’aiuto copre fino al 100% dei costi ammissibili, nel rispetto delle condizioni stabilite.
- È previsto un limite massimo: il contributo per impresa non può superare 600.000 euro di sovvenzione lordo.
Come partecipare?
Le domande devono essere presentate seguendo le modalità definite dalla Regione Puglia, che gestisce la misura attraverso l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA). Sul sito della Regione Puglia sono disponibili tutti i dettagli e le istruzioni per l’accesso al bando.
ATC LECCE
RECUPERO AGROECOSISTEMA OLIVO (POST XYLELLA)
Quando partecipare
In corso di pubblicazione
OBIETTIVI
La misura serve a recuperare il paesaggio olivicolo danneggiato dalla Xylella e a migliorare l’ambiente rurale.
L’obiettivo è sostenere il ripristino degli oliveti e, in alcuni casi, la realizzazione di aree boscate, con effetti utili anche per il territorio e la fauna selvatica.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda i proprietari o conduttori di terreni olivetati e/o seminativi della provincia di Lecce, in forma singola, con fascicolo aziendale AGEA aggiornato e titolo di conduzione valido.
Non sono ammessi i terreni che hanno già ricevuto altri aiuti pubblici per gli stessi interventi.
Cosa si può finanziare
Il bando prevede due misure:
Misura 1 – Ripristino dell’oliveto su superfici fino a 1 ettaro
Finanzia la piantumazione di olivi resistenti o tolleranti alla Xylella, tra quelli autorizzati dalla Regione Puglia. Le piante devono avere almeno 100 cm di altezza e 12 mesi di età. La densità massima è di 250 piante per ettaro.
Misura 2 – Ripristino dell’oliveto su superfici da 1 a 2 ettari
Finanzia la piantumazione di olivi resistenti o tolleranti alla Xylella, con l’obbligo di realizzare anche almeno il 30% della superficie a bosco, secondo le caratteristiche previste dal bando. Anche qui la densità massima è di 250 piante per ettaro.
Importi finanziabili
L’aiuto è calcolato così:
- 16 euro per ogni pianta di olivo reimpiantata;
- 1 euro al mq per le aree boscate della Misura 2.
Gli importi massimi sono:
- Misura 1: fino a 4.000 euro per azienda;
- Misura 2: fino a 8.000 euro per azienda;
- importo minimo ammissibile: 500 euro.
Affidamento in adozione di soggetti asinini 2026
Quando partecipare
Le domande possono essere presentate
dal 17 gennaio 2026
al 18 febbraio 2026.
L’avviso è stato pubblicato con DDS n. 51 del 17/01/2026.
Descrizione
La Regione Puglia ha pubblicato un avviso di manifestazione di interesse per l’affidamento in adozione di soggetti asinini allevati presso la Masseria Russoli di Crispiano (TA).
L’iniziativa prevede l’adozione di n. 12 asini di proprietà della Regione Puglia, con l’obiettivo di favorire la tutela degli animali e il loro inserimento presso soggetti pubblici o privati idonei.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda:
- Enti pubblici;
- Masserie didattiche;
- Associazioni;
- Allevatori;
- Privati cittadini.
Modalità di assegnazione
- È possibile ottenere un solo capo per ogni richiedente;
- L’assegnazione avverrà tramite sorteggio pubblico tra le domande ammesse.
CSR PUGLIA 2023–2027
Investimenti irrigui aziendali
(SRD02 – Operazione 2)
Quando partecipare
entro il 19 marzo 2026
Obiettivi
La misura sostiene investimenti finalizzati a:
- migliorare l’efficienza dell’uso dell’acqua in agricoltura;
- ridurre le perdite idriche e i consumi;
- rendere le aziende agricole più resilienti ai cambiamenti climatici.
Gli interventi sono orientati alla modernizzazione degli impianti irrigui e alla sostenibilità ambientale delle produzioni agricole.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
- imprenditori agricoli singoli o associati;
- aziende agricole con sede operativa in Puglia;
- soggetti titolari di fascicolo aziendale aggiornato e in regola con gli obblighi contributivi e fiscali.
Cosa si può finanziare
Sono ammissibili investimenti quali:
- realizzazione o ammodernamento di impianti irrigui aziendali;
- sistemi per la riduzione delle perdite e l’ottimizzazione della distribuzione dell’acqua;
- tecnologie per il monitoraggio e la gestione efficiente dell’irrigazione;
- spese tecniche, progettazione e direzione lavori.
Importi finanziabili
- Contributo a fondo perduto dal 50% al 70% delle spese ammissibili;
- importo massimo del contributo definito dal bando in base alla tipologia di intervento e ai criteri di selezione;
- spese tecniche ammissibili nei limiti previsti dall’avviso.
CSR Puglia 2023–2027
Impegni per l’Apicoltura SRA18
Quando partecipare
Dal 12 Giugno 2026
al 26 Giugno 2026
Di cosa si tratta
Dal 2026 la Regione Puglia attiverà la misura SRA18, un aiuto dedicato agli apicoltori che posizionano gli alveari nelle aree a maggiore vocazionalità apistica, cioè zone naturali ricche di biodiversità. L’intervento sostiene chi contribuisce attivamente alla tutela degli impollinatori e degli ecosistemi agricoli.
Chi può partecipare
Possono aderire gli apicoltori iscritti alla Banca Dati Apistica entro il 31 dicembre 2025, con almeno 5 alveari e con apiari collocati nelle aree idonee individuate dalla Regione (consultabili sul SIT Puglia).
Premi previsti
Il contributo è annuale (2026–2028) e varia in base al numero di alveari e al tipo di attività:
- Apicoltura stanziale: da 550 € per 5–10 alveari fino a 3.602,50 € per più di 50 alveari.
- Apicoltura nomade: da 620 € per 5–10 alveari fino a 4.061 € per più di 50 alveari.
CSR PUGLIA 2023–2027
Investimenti per il benessere animale
(SRD02 – Operazione 4)
Quando partecipare
entro il 26 marzo 2026.
Obiettivi
La misura sostiene investimenti mirati a:
- migliorare le condizioni di allevamento degli animali;
- aumentare il livello di benessere animale rispetto agli standard minimi;
- rafforzare biosicurezza, igiene e sostenibilità degli allevamenti.
Gli interventi contribuiscono a una zootecnia più responsabile, moderna e in linea con gli obiettivi della PAC.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
- aziende zootecniche singole o associate;
- imprenditori agricoli con attività di allevamento attiva in Puglia;
- soggetti in possesso dei requisiti amministrativi e tecnici richiesti dal bando.
Cosa si può finanziare
Sono ammissibili:
- interventi strutturali sulle strutture di allevamento;
- miglioramenti degli spazi e delle condizioni di stabulazione;
- sistemi per il miglioramento del comfort animale e della biosicurezza;
- spese tecniche, progettazione e direzione lavori.
Importi finanziabili
- Contributo a fondo perduto dal 50% al 70% delle spese ammissibili;
- aliquota modulata in base alle caratteristiche del beneficiario e dell’intervento;
- massimali definiti dal bando regionale.
CSR PUGLIA 2023–2027
Gestione sostenibile e stoccaggio delle risorse idriche (SRD02 – Operazione 3)
Quando partecipare
entro il 19 marzo 2026.
Obiettivi
La misura è finalizzata a:
- favorire il risparmio, il recupero e lo stoccaggio dell’acqua a uso irriguo;
- migliorare la gestione aziendale delle risorse idriche;
- contrastare gli effetti della siccità e della scarsità idrica.
Gli interventi contribuiscono alla sostenibilità ambientale e alla continuità produttiva delle aziende agricole pugliesi.
Chi può partecipare
Possono accedere al sostegno:
- imprenditori agricoli e aziende agricole attive;
- soggetti pubblici o privati titolari di superfici agricole in Puglia;
- beneficiari in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti dal CSR Puglia 2023–2027.
Cosa si può finanziare
Il bando finanzia:
- opere per raccolta, accumulo e stoccaggio dell’acqua;
- sistemi di gestione integrata delle risorse idriche aziendali;
- interventi strutturali per l’adattamento ai cambiamenti climatici;
- spese tecniche e progettuali connesse agli interventi.
Importi finanziabili
- Contributo a fondo perduto dal 50% al 70% della spesa ammessa;
- importi e massimali stabiliti dall’avviso pubblico;
- possibilità di combinare più tipologie di intervento nel rispetto dei limiti previsti.
Assegnazione gratuita di piante di olivo resistenti alla Xylella
Quando fare domanda
In fase di attivazione
La Regione Puglia ha affidato all’ARIF la concessione gratuita di piante di olivo resistenti alla Xylella fastidiosa per sostenere la rigenerazione olivicola nelle zone colpite dal batterio.
Chi può partecipare
Possono richiedere le piante, fino a un massimo di 100 unità per progetto:
- Enti pubblici e associazioni per progetti di educazione ambientale, recupero paesaggistico e biodiversità.
- Comuni per rispettare l’obbligo di piantumazione di un albero per ogni neonato (L. 10/2013).
- Scuole e comuni aderenti alla “Giornata Nazionale dell’Albero”.
- Privati non operatori economici, che non abbiano già ricevuto contributi per il reimpianto (una sola richiesta possibile).
Cosa si può ottenere
- Piante di olivo resistenti alla Xylella (dimensioni inferiori a 70 cm).
- Concessione gratuita di massimo 100 piante per progetti di recupero e riforestazione.
Dove si possono ritirare le piante
Le piante saranno distribuite esclusivamente presso il vivaio ARIF di Restinco (Brindisi).
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Interventi per il Miglioramento Ambientale ATC Lecce 2026
Il bando dell’ATC Lecce sostiene interventi per migliorare l’ambiente e favorire la fauna selvatica, attraverso 4 misure dedicate alle aziende agricole. Un’opportunità per valorizzare i terreni e ottenere contributi economici per attività a beneficio della biodiversità.
Quando partecipare: dal 10.4.2026 a giovedì 30.4.2026.
COLTURE A PERDERE
OBIETTIVI
La misura sostiene la realizzazione di colture a perdere (es. girasole) per aumentare la disponibilità di cibo per la fauna selvatica.
L’obiettivo è migliorare la biodiversità e creare ambienti favorevoli alla fauna.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda:
- Proprietari o conduttori di terreni agricoli;
- Aziende agricole con fascicolo aziendale;
- Soggetti con terreni nel territorio dell’ATC Lecce.
Cosa si può finanziare
- Coltivazione di girasole a perdere (non raccolto);
- Superfici da 0,5 a 2 ettari;
- Colture non trattate e lasciate sul terreno fino a fine stagione.
AIUTI PER LA REALIZZAZIONE DI FONTI DI ABBEVERAGGIO
OBIETTIVI
La misura finanzia la creazione di punti acqua per la fauna selvatica, utili soprattutto nei periodi di siccità.
Serve a migliorare le condizioni di vita e la sopravvivenza degli animali.
Chi può partecipare
- Proprietari o conduttori di terreni;
- Aziende agricole con fascicolo aziendale.
Cosa si può finanziare
- Realizzazione di piccoli bacini o pozze d’acqua;
- Miglioramento o riattivazione di fonti esistenti;
- Sistemi per garantire acqua durante tutto l’anno.
Importi finanziabili
- Circa 20 €/mq per nuove realizzazioni;
- Massimo circa 600 € per azienda.
AIUTI PER LA REALIZZAZIONE SIEPI E AREE DI RIFUGIO
OBIETTIVI
La misura sostiene la creazione di aree di rifugio per la fauna selvatica.
L’obiettivo è aumentare i luoghi di riparo, nidificazione e alimentazione.
Chi può partecipare
- Aziende agricole;
- Proprietari o conduttori di terreni agricoli.
Cosa si può finanziare
- Realizzazione di siepi, filari e aree verdi;
- Piccole zone non coltivate per la fauna;
- Mantenimento delle stoppie e residui colturali.
Importi finanziabili
- Contributi variabili (es. €/metro o €/mq);
- Fino a circa 1.500 – 2.000 € per azienda.
AIUTI PER LA REALIZZAZIONE DI SUPERFICI BOSCATE
OBIETTIVI
La misura sostiene la creazione di piccoli boschi per migliorare ambiente e biodiversità.
Serve a contrastare la desertificazione e aumentare l’assorbimento di CO₂.
Chi può partecipare
- Proprietari o conduttori di terreni;
- Aziende agricole con fascicolo aziendale.
Cosa si può finanziare
- Impianto di alberi e arbusti autoctoni;
- Creazione di piccoli boschi permanenti;
- Interventi a finalità ambientale e faunistica.
Importi finanziabili
- Circa 100 €/ettaro;
- Massimo circa 500 € per azienda.